ca' nisciun' è fess

Oggi mi sono goduto la prima nuotata in piscina da una vita. Tornato a casa mi metto a fare un po' di telefonate su skype a giro e finalmente riesco a parlare con la mia amica A. che ha partorito da poco e con cui ci scambiamo consigli da neo-genitori.

Appena il tempo di dirsi ciao e mi squilla il telefonino. La preside della scuola mi contattava per dirmi che ieri mentre cambiavano Lapo all'asilo, avevano trovato un livido sulle gambe per la seconda volta (la prima a dicembre). Siccome ieri si era anche fatto la pipi' addosso due volte, ritenevano opportuno contattare i servizi sociali locali per, senza mai citarlo (siamo pur sempre in inghilterra), sospetta violenza su minore. Deglutisco, liquido A. 

Rispondo a tutte le domande, le spiego che questi due non stanno mai fermi e che fin da quando li abbiamo incontrati avevano sempre avuto le gambe molto piene di lividi. Le ho detto che il fatto che si fosse fatto la pipi' addosso era forse piu' legato al sapere che nel pomeriggio a casa sarebbe venuta l'assistente sociale che altro. Infine le ho detto che facesse il suo lavoro, ma che se dio vuole (e veramente se dio vuole, disse l'ateo), ieri li aveva visti un'assistente sociale e oggi stesso avevano una visita medica organizzata dai servizi sociali locali e che avrei fatto la cosa presente alla pediatra per un suo parere. Le ho ricordato anche che, dato il periodo che i bambini stanno passando (transizione, processo di adozione), non mi pareva il caso proprio adesso che stavamo riuscendo a farli uscire dal vortice del continuo scrutinio delle assistenti sociali, cominciassero quelli del comune in cui viviamo. Con le solite carinerie di circostanza inglesi, conclude dicendo che lei non può fare altro che seguire la procedura.

Finita la telefonata con lei, chiamo la nostra assistente sociale per raccontarle quello che era successo e quello che voleva fare la scuola. Lei risponde che avrebbe contattato le assistenti sociali dei bambini e che anche lei concordava che gli assistenti sociali locali non dovevano essere inclusi.

Vado a prendere i bambini a scuola per portartli alla visita medica. La pediatra, una bella signora indiana, era super tranquilla. Mentre li visitava le ho detto in particolare di analizzare i lividi di Lapo e di riportare sul rapporto medico qualunque anomalia. Lei ha confermato che erano lividi normali, in linea con l'attivita' di bambini della loro eta'. 

Rientrando verso casa dall'ospedale mi si è rotto il cambio di Johnny, la nostra bicicletta, quindi pedalo con l'unica marcia sui cui era rimasto bloccato. Sulla porta di casa mi chiama la nostra assistente sociale per dirmi che aveva parlato con le assistenti sociali dei bimbi, che anche loro concordavano sulla "non opportunità" a contattare le assistenti sociali locali, che avevano provato quattro volte a parlare con la preside della scuola ma che questa non aveva mai richiamato. Stavano facendo di tutto per fermarla dal contattare i servizi sociali locali. Con la sentenza della corte fra poche settimane, parrebbe "brutto", quantomeno.

Stasera mentre li cambiavo per mettergli il pigiama, ho fatto foto alle gambe di entrambi, perche' ca' nisciun' e' fess.. Sia mai che un giorno debba dimostrare in tribunale le fandonie che questa preside va raccontando.

Confesso che, nonostante la fiducia che ho nel sistema, un leggero cagotto mi ha preso. 
Stasera, quando li ho messi a letto, ho voluto una coccola e un bacio in più. 
Per dirla con le parole di Lapo "tieni questo bacio e fattelo bastare fino a domattina".

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