aquiloni

Sono in tenda, al mio primo campo scout da capo.

Si dice "Scout una volta Scout per sempre". Ho smesso di frequentarli a diciassette anni quando il puzzo di "Dio, Patria e famiglia" è diventato soffocante. Le cose sono cambiate e specialmente qua in Inghilterra, adesso c'è veramente spazio per tutti.

Quando mi dissero che dovevo fare esperienza con i bambini per aumentare le possibilità di diventare genitore adottivo, ho ripreso il fazzolettone attaccato al chiodo e sono diventato Won-tolla. Tecnicamente dovrei essere Akela, ma finché non mi costringeranno io rimango il lupo che vive fuori dal branco.

Oggi ho insegnato ai lupetti a fare un aquilone. A 10 anni (oggi) focalizzarsi sulla stessa cosa per più di 7 minuti, è una tortura. Gli altri capi erano molto scettici. Dopo un'ora e mezza però erano tutti sulla linea di partenza: alcuni un po' strappettati, altri con il filo troppo corto, tutti coloratissimi. Presto ventisei decenni pronti a provare il loro primo aquilone si sono trasformati in un groviglio di bambini che trascinavano sull'erba un esercito di carta velina, legnetti e spago. Lanciavano grida di gioia per aver così meravigliosamente eccelso nel fallire.

Stasera li osservavo intenti a guardare il cartone animato arrotolati nei loro sacchi a pelo. Un drive-in per mocciosi, molti dei quali ancora aggrappati a un orsetto. Da alcuni giorni che mi tormenta il pensiero del "ricominceresti tutto da capo?". Mi metterei mai nei panni di un decenne (con la mente di un decenne)?

Forse no. E perché poi? Per la speranza di fare un punteggio più alto alla prossima mano?
Io il mio aquilone l'ho già fatto e vola da favola. Adesso tocca a te.

Commenti

Post più popolari