Unanimità

Perdono perdono perdono, avrei voluto postarlo subito qua ma mi sono finite le batterie.
Eravamo entrambi molto tesi. Prima di entrare io ho promesso all'altro babbo che non avrei divagato e mi son fatto promettere che lui non avrebbe minimizzato.

Entrati nella stanza i nove membri della commissione ci hanno interrogato su vari aspetti per un quarto d'ora, noi ci alternavamo nelle risposte o le completavano. Alla fine il presidente della commissione ci chiede quali fossero i nostri piani di permanenza in UK di lungo termine, e se eravamo al cosciente della situazione per le famiglie omogenitoriali in Italia. Lui la conosce bene tramite contatti di lavoro.

A quel punto io non resisto e parto con un pippone degno di radio radicale in notturna, parlando dei cambiamenti che stanno avvenendo, passando per il fatto che comunque i nostri figli cresceranno in UK, ma che io lotterò fino alla fine perché godano anche dei diritti dei cittadini italiani a cominciare dalla cittadinanza.. mancava solo che urlassi libertà, uguaglianza, fraternità, gli cantassi l'inno di Mameli e....

E invece il presidente appena rallento mi guarda e mi dice: facciamo che scrivo solo "a conoscenza delle difficoltà". Poi ci chiedono di lasciare la stanza. Io a capo chino ripensavo alla promessa non mantenuta.

Dopo due minuti ci richiamano e iniziano a turno a dichiarare la propria posizione. Una dopo l'altra tutti concordi nel dire che saremo ottimi genitori e che erano lieti di raccomandare pienamente la nostra candidatura..

Anche la mamma che tanti anni fa ha dovuto dare la propria figlia in adozione. Anche la rappresentante scolastica, anche il presidente con l'amico italiano che lavora per un'associazione di adozioni in odore vaticano.

Adesso dobbiamo solo trovare i bambini giusti e iniziare al più presto la nostra nuova famiglia.

All'unanimità.

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